
Il sistema politico del Regno Unito: funzionamento e curiosità
Molto diverso dal nostro sistema repubblicano, il sistema politico del Regno Unito può essere, a una prima occhiata, piuttosto complesso da comprendere. In questo post ti spieghiamo come funziona e quali sono le sue peculiarità.
Monarchia e parlamento: i due cardini del sistema politico britannico
Definito come una monarchia costituzionale parlamentare, il Regno Unito è, dal punto di vista politico, un complesso sistema di equilibri che tiene insieme una monarchia antichissima e un parlamento altrettanto vecchio. Si rintraccia infatti l’origine di entrambi addirittura nella Magna Carta, documento con cui il re Giovanni d’Inghilterra sancì i diritti dei sudditi inglesi, ponendo fine all’epoca del potere assoluto del sovrano.
Nei secoli, il parlamento ha acquisito sempre più potere, fino ad arrivare, attraverso una serie di riforme, alla conformazione attuale, in cui monarchia e parlamento rappresentano i due cardini dello stato, ma in cui la maggior parte del potere è in mano a quest’ultimo.
Altro snodo fondamentale del sistema è la Costituzione, che però a differenza della maggior parte dei paesi occidentali non è un testo scritto, ma un’insieme di statuti, trattati, consuetudini e decisioni giuridiche da cui hanno origine i principi costituzionali.
La suddivisione dei poteri
Come nei classici governi parlamentari, i poteri si suddividono in tre parti:
- Legislativo, nelle mani del Parlamento, che a sua volta si compone dalla Camera dei Comuni e dalla Camera dei Lord.
- Esecutivo, di pertinenza del governo, capeggiato da un Primo ministro. Per convenzione il Primo ministro è il capo del partito di maggioranza e viene nominato dal sovrano.
- Giudiziario, attribuito a giudici e magistrati, che vengono designati da commissioni indipendenti e nominati dal sovrano.
Come si può vedere, dunque, se il sovrano ha potere di nomina, le regole all’interno delle quali tali nomine avvengono fanno sì che il potere decisionale del monarca sia limitato e nei fatti non faccia che ratificare decisioni prese dagli organismi politico-giudiziari.
Le nazioni che compongono il Regno Unito
Il Regno Unito non è un’unità nazionale omogenea, ma si compone di quattro nazioni costitutive – Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord – e quattordici territori d’oltremare. Questi ultimi includono gli ultimi rimasugli del un tempo immenso Impero britannico, come Gibilterra, le Isole Vergini Britanniche e così via.
Il parlamento
Come accennavamo poco sopra, il Parlamento del Regno Unito si compone di due camere:
- Camera dei Comuni, eletta con sistema maggioritario dal voto dei cittadini, è anche detta “camera bassa”.
- Camera dei Lord, anche detta “camera alta”, non è elettiva e i suoi membri provengono dai ranghi delle istituzioni religiosi o delle famiglie aristocratiche.
Il sovrano
I regnanti britannici hanno dunque solo un ruolo cerimoniale o poco più? Non esattamente. Il re o la regina infatti hanno alcuni ruoli di grande importanza:
- Capo dello stato, pur senza la sovranità completa, che è nelle mani del Parlamento.
- Capo delle forze armate, a cui queste ultime giurano fedeltà;
- Consigliere e guardiano dello stato. Ha infatti tre diritti: il diritto ad essere consultato, il diritto di consigliare e il diritto di mettere in guardia.
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